di Alessandra Grandi

E infine eccolo arrivato, il momento della prima sorsata di birra!

Nei giorni scorsi abbiamo visto infatti come analizzare, con la vista e con l’olfatto, la birra che desiderate degustare.

Oggi finalmente parliamo dell’analisi degustativa, ovvero come apprezzare al meglio la bevanda scelta e come allenare il palato e la lingua a riconoscere i diversi stili e ingredienti. Il mondo della birra offre una gran varietà di scelta, sta al vostro gusto preferire uno stile all’altro…

Esame gustativo. Dei quattro sapori fondamentali che siamo in grado di percepire, la birra si interessa solo del dolce e dell’amaro. Il primo lo si avverte sulla punta della lingua, il secondo nella sua parte posteriore. L’elemento caratterizzante ogni birra è l’amaro, determinato fondamentalmente dal luppolo. Per questo la scala dei sapori si basa proprio su questo sapore in una scala convenzionale detta IBU (International Bitterness Unit).

8-15 ad esempio i valori delle Lager, 30-43 gli IBU di una Pilsner.

Non dimenticate di dare importanza anche al retrogusto e alla persistenza retrolfattiva, che daranno modo alle sfumature speziate, aromatiche, alcoliche e fruttate di sprigionarsi e conquistare uno spazio di piacere nel vostro percorso di degustazione.

Infine valutate il corpo della birra. Tenendo un sorso in bocca per qualche istante, capirete la consistenza, che potrà essere sottile, morbida,vellutata, strutturata….a seconda della concentrazione del mosto non fermentato, più esso sarà ricco di estratto più piena sarà la birra. La combinazione armonica di tutti questi elementi sarà il risultato di una birra di qualità!

Altri “dettagli” determinanti ad una corretta analisi!

Così come l’esame visivo vi aiuta ad orientarvi sulla corretta conservazione della birra; così come il bicchiere assume un ruolo importante nella fase di analisi olfattiva, poiché aiuta la birra a sprigionare i propri aromi, altrettanto importante, in fase di analisi gustativa, è la temperatura di servizio. Ogni stile ha la sua temperatura di servizio ideale. Mai troppo fredda, neppure per le birre chiare leggere e beverine, perché il freddo rischia di anestetizzare le papille gustative e quindi addio sapori! Né mai troppo calde, ché poi si rischia di penalizzare la schiuma….imparate quindi a conoscere gli stili, ormai siete pronti per degustarli alla perfezione!

Segnala e condividi:
  • Facebook
  • TwitThis
  • LinkedIn
  • MySpace
  • del.icio.us
  • Technorati
  • Digg
  • Google
  • Print this article!
Scrivi un Commento

E' necessario connettersi per scrivere un commento. Collegati